Ingredienti: “Kg di muscoli, 100 grammi di mortadella,300 grammi di carne di manzo tritata, mollica di pane bagnata nel latte , 2 uova, 60 grammi di pecorino e parmigiano, un pizzico di timo, due manciate di prezzemolo, un pizzico di peperoncino, 3 spicchi d’aglio, una scatola di pomodori pelati, un pizzico di noce moscata, 1 bicchiere di vino bianco, 50 grammi di olio extra vergine di oliva.

Esecuzione: raschiate i muscoli togliendo il dente e le scorie, lavateli bene. Apriteli con un coltellino ben affilato e scolateli sistemandoli su un vassoio. Fate aprire i muscoli più piccoli in un padellino, tritateli. Preparate il ripieno facendo rosolare la carne nell’olio aggiustando di sale. Tritate due spicchi di aglio, il timo, una manciata di prezzemolo, la mortadella e aggiungete la carne raffreddata, la mollica di pane, il trito di muscoli piccoli, il peperoncino, i due formaggi grattugiati e la uova. Mescolate il tutto e aggiustate di sale. Con questo impasto riempite i muscoli e legateli con un filo sottile. In una casseruola bassa e larga mettete l’olio, uno spicchio di aglio e una manciata di prezzemolo tritato, soffriggete leggermente, bagnate con il vino bianco, fate evaporare e mettete i pomodori schiacciati, salate e pepate. Mettete i muscoli ripieni nella casseruola, facendo un solo strato, coprite e cuocete per circa un’ora a fuoco moderato. Per girarli non usate alcun utensile ma scuotete ogni tanto la casseruola. Slegate i muscoli e serviteli caldi.

La Storia: per muscoli si intendono i mitili o cozze facilmente riconoscibili per la conchiglia triangolare e per il colore esterno nerobluastro  con sfumature marroni ed all’interno un sottile strato madreperlaceo. Questo tipo di mollusco è allevato artificialmente su larga scala in tutto il Mediterraneo. Vivono abbarbicato col  bisso a corpi sommersi di diversa natura: scogli, palafitte e a profondità limitata raggiungono l’idoneità dalla commercializzazione nell’arco di un anno.  Sono venduti in sacchetti sigillati con una etichetta che dichiara l’impianto da cui provengono e la data di confezionamento. Un tempo venivano mangiati anche crudi, in cucina sono utilizzati comunemente sia al pomodoro, alla marinara, in zuppa o come base di sughi per pasta o riso. Si possono utilizzare sia con il guscio che senza: Per aprirli ci si può aiutare con un coltello da ostriche oppure mettendoli in una padella sul fuoco. In ogni caso si deve fare attenzione che il mollusco sia vivo, scartate tutti quelli che non si chiudono quando iniziate a maneggiarli e quelli che non si aprono se li passate in padella.